Sono una docente e formatrice.
Ho rinunciato alla carriera di avvocato perché ciò che mi dà gioia é la costruzione della relazione educativa.

Sono i miei studenti, il loro iniziale mettermi a dura prova per poi sciogliersi come ghiacciai dal cuore bollente ad essere il motore del mio tutto lavorativo.
Sono loro che mi scrivono a distanza di anni e che mi seguono sulle pagine social a rappresentare per me la ragione per la quale vale la pena battersi.

Loro e le mie figlie, perché sono anche una mamma. E grazie alla maternità, il mio essere insegnante é diventato più empatico e sentito poiché arricchito dall’esperienza personale e dalla consapevolezza che quegli studenti potrebbero essere i miei figli.
Educazione, scuola, fragilità giovanili sono tematiche che hanno sempre destato il mio interesse ma che ora affronto con quel pizzico di “cuore di mamma” che mi rende più attenta ai bisogni dei miei ragazzi.
Cosa troverai dunque in questa sezione?
La mia passione per l’insegnamento nelle sue numerose declinazioni.
Sguardo vigile sulla questione delle nuove tecnologie e l’impatto dei social e del mondo digitale sui giovani.
Ma anche riflessioni sul sistema scolastico italiano e approfondimenti sullo stato di salute giovanile.

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