Empowerment femminile: espressione utilizzata per la prima volta in occasione della Conferenza Mondiale sulle Donne dell’ONU a Nairobi nel 1985

per indicare un percorso che ha come obiettivo la consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte e azioni da parte delle donne. Si tratta di una tematica a me molto cara perché va a braccetto con l’effettivo esercizio dei diritti.

Alcuni esempi: l’art. 2 della nostra Costituzione riconosce i diritti inviolabili del singolo come individuo e nell’ambito delle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, l’art. 18 garantisce la libertà di associazione, l’art. 32 tutela la salute. E potrei continuare con diritti riproduttivi, pari retribuzione sul lavoro e molto altro.
Non sono forse diritti che impattano enormemente sul nostro benessere inteso come condizione di equilibrio psico-fisico?
Ecco perché è di fondamentale importanza diventare maggiormente consapevoli della centralità della nostra persona.
Non si tratta di egoismo o di sfrenato individualismo ma di self care e attenzione verso il mondo femminile affinché le donne prendano coscienza della propria vita presente e futura.
Parole chiave di questa sezione: solidarietà femminile, condivisone di iniziative, contenuti e testimonianze che possano agevolare il processo di autodeterminazione personale di ciascuna di noi.

Leggi gli articoli

Educare alle relazioni

236
0
Il contesto attuale Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Italia: gli unici Paesi europei in cui l’educazione sessuale e affettiva…

Progetto “Tutti in TRAP”

293
0
Partiamo dal nome che richiama un genere musicale molto amato dai giovani ma anche piuttosto discusso. Quale è il suo…

Le cadute che insegnano

224
0
Ogni crisi nasconde un’opportunità…. Non importa se cadi ma come riesci a risollevarti… La vera sfida non è non cadere…